La Storia Antica dei Funghi Shiitake

La coltivazione dei funghi shiitake, conosciuti scientificamente come Lentinula edodes, ha  lontane origini asiatiche.
Questi funghi, apprezzati per il loro gusto distintivo e per le presunte proprietà medicinali, sono stati coltivati per la prima volta in Cina, probabilmente durante la dinastia Song (960-1127 d.C.).

I testi storici cinesi, come il “Wu Sang Bi Zhi”, scritto nel 1209, offrono uno sguardo sulle prime tecniche di coltivazione di questi funghi. Questo documento, pur non menzionando un individuo specifico responsabile dell’inizio della coltivazione, illustra l’uso dei tronchi di legno come substrato per la crescita dei funghi.

La figura di Wu San Kwung, sebbene poco nota nella storiografia occidentale, potrebbe essere collegata a questa antica pratica agricola. Tuttavia, la scarsità di documentazione dettagliata rende difficile attribuire la paternità della coltivazione dei funghi shiitake a un singolo individuo. La storia dell’agricoltura, infatti, raramente identifica chiaramente i pionieri di specifiche colture o tecniche.

In Giappone, la coltivazione dei funghi shiitake ha radici risalenti almeno al periodo Edo (1603-1868). È probabile che la pratica sia stata introdotta in Giappone dalla Cina in epoche precedenti, contribuendo a diffondere la conoscenza e le tecniche di coltivazione in tutta l’Asia.   Funghi Shiitake | Archefood | Archè

La storia dei funghi shiitake è un esempio emblematico di come le pratiche agricole si siano sviluppate e trasmesse attraverso le culture e i secoli. La coltivazione di questi funghi, oltre ad essere una parte significativa della storia agricola asiatica, continua ad essere un elemento fondamentale nella cucina moderna e nella medicina tradizionale.